| RIF 554 ERRECI REAL ESTATE OSTUNI PROPONE IN VENDITA:
Villa strutturata su due livelli, di circa mq 300, a circa km 2 dal centro abitato di Cisternino, in zona panoramica e abitata con giardino di circa mq 1500 e terrazzo panoramico.
Piano terra composto da ampio soggiorno-pranzo con camino, 2 stanze da letto, bagno, sottoscala, verandina e garage.
Primo piano composto da salone, soggiorno-pranzo con camino, terrazzo e veranda, cucinotto, 3 stanze da letto, bagno, ripostiglio, disimpegno, e balconi.
REF 554 ERRECI REAL ESTATE OSTUNI PROPOSES FOR SALE:
Villa built on two levels, approximately 300 square meters, about 2 km from the town of Cisternino, and lived in a scenic garden of 1500 sqm and terrace.
Ground floor consists of large living room with fireplace, 2 bedrooms, bathroom, basement, porch and garage.
The first floor consists of lounge, living room with fireplace, terrace and veranda, kitchen, 3 bedrooms, bathroom, closet, hallway and balconies.
STORIA di CISTERNINO
Ridente e lindo paese collinare (394 m. sul livello del mare), superbamente affacciato a Sud-Ovest sulla splendida Valle d' Itria tempestata di trulli. Il territorio del Comune di Cisternino fu abitato, fin dal Paleolitico medio - superiore, da nuclei umani provenienti dal nord della penisola o dall'area siculo-africana e che lasciarono, sulle colline dove fissarono i loro accampamenti stagionali, numerose tracce della loro vita, dedita alla caccia e alla raccolta di frutti spontanei e tuberi. Ancora oggi, nella zona di monte Specchia, sui colli di Restano e sulle incolte balze di Serra Amara, si rinvengono utensili preistorici d'ogni genere: punte di zagaglie, lame, raschiatoi e bulini per incidere ossi. Queste comunità umane andarono sempre più infittendosi, fino a raggiungere un numero considerevole di insediamenti nell'Età del Bronzo; decine di stazioni di questa Età sono state recentemente localizzate in varie zone del territorio e quelle di Maselli, Ibernia piccola, Carperi, monte d'Alessio, monte le Fergole e Figazzano, hanno un'importanza non indifferente per la comprensione della preistoria brindisina.
L'apporto di civiltà d'oltremare e la scoperta dei metalli, portarono all'esaurimento della funzione di questi villaggi capannicoli che sorgevano, quasi tutti, lungo paleoalvei di fiumi ora scomparsi o presso estese doline, e portarono all'edificazione dei primi agglomerati urbani nelle zone di Calabrese, Monsignore, San Salvatore e Gianecchia, dove sono state rinvenute, nel corso dei lavoro agricoli, necropoli e ruderi di abitazioni. La leggenda vuole che Cisternino tragga la sua denominazione dal mitico fondatore eponimo chiamato Sturnoi, compagno di Diomede. Sturnoi, dopo aver partecipato alla lega messapica contro Taranto, divenne centro Romano e si chiamò Sturninum e probabilmente fu distrutto nel 216 a. C., durante le scorrerie di Annibale in Puglia, a causa delle invasioni barbariche. I monaci basiliani, venuti dall'Oriente nell'ottavo secolo, notarono i |