| 4) Il borgo di Ceriana fu fondato dai romani al centro della Valle Armea, in posizione protetta sul lato destro del torrente. Un luogo strategico dal quale si domina una valle che, tra castagni ed uliveti, conduce fino al mare.Il Mar Ligure - quello di Sanremo, Arma di Taggia, Bussana - è per gli abitanti lo sbocco naturale delle attività economiche, che un tempo si svolgevano quasi interamente dentro le mura del paese.Verso l'interno, riparata dal versante orientale del Monte Bignone, Ceriana sorveglia l'accesso al crocevia di Passo Ghimbegna. Di qui, una strada di montagna attraversa boschi e crinali e la unisce da un lato a San Romolo e Monte Bignone, dall'altro all'alta Valle Argentina (le Alpi Mistiche della Liguria, di cui Ceriana è parte integrante), dall'altro ancora alla Val Nervia.Sanremo e la Riviera dei Fiori si raggiungono in circa venti minuti d'auto. Il fascino della Costa Azzurra, con Nizza e Montecarlo poco oltre la frontiera, è oggi alla portata di una gita fuori porta. La prima fondazione di un abitato nei pressi di Ceriana sembra risalire all'epoca dell'Impero Romano. Fonti storiche certificano la presenza nella zona di una “gens Coelia” che avrebbe dato il nome all'abitato di Coeliana, in accordo con la toponomastica in uso nell'antica Roma.Il paese, tuttavia, assume il suo aspetto inconfondibile tra l'XI e il XIIsecolo. A quell'epoca prendono forma alcuni dei suoi monumenti più suggestivi, come l'antica Chiesa romanica di Santo Spirito e la struttura urbanistica “a chiocciola” tipicamente medievale. A partire da allora, la storia di Ceriana si unisce a doppio filo con quella della Repubblica di Genova. Sotto il suo dominio Ceriana attraversa tutte le epoche storiche dal basso medioevo all'età moderna, fino all'epoca napoleonica e al passaggio sotto il Regno di Savoia. Il paese si sviluppa lontano dalla costa, abbarbicato sul fianco scosceso della valle, e assume nei secoli le caratteristiche difensive dell'antico Castrum circondato da mura possenti e solidi contrafforti. Il nucleo abitativo è appoggiato sulla roccia che ancora affiora tra i muri delle case, costruite in pietra arenaria. Collocando la nascita del borgo verso la fine del X secolo, Ceriana subisce per più di metà della sua storia il flagello delle incursioni perpetrate dai pirati saraceni e barbareschi.Alcuni antichi palazzi testimoniano il potere delle famiglie locali. Tra gli altri, merita una visita il Palazzo dei Conti Roverizio di Roccasterone che, grazie alla sua imponenza, emerge tra le case e i monumenti della parte bassa del borgo. Il Palazzo Rubini di corso Italia, costruito nell'ultimo decennio del XIX secolo sulla via principale del paese, è oggi in ottimo stato di conservazione e sede di istituzioni pubbliche. Ma il vero vanto di Ceriana sono le sue Chiese e i quattro Oratori, sedi delle secolariconfraternite che ancor oggi partecipano alla vita della comunità e animano le feste civili e religiose del paese. La Chiesa Parrocchiale, la Chiesa Vecchia, i quattro Oratori di Santa Caterina d'Alessandria, di Santa Marta, l'Oratorio della Madonna della Visitazione e la Chiesa di Sant'Andrea (con la torre civica che domina il paese), bastano per tracciare lungo le vie del paese un percorso artistico di pregio e di sicuro impatto evocativo. Con la crescita economica dei primi secoli dell'età moderna, si evidenzia a Ceriana una vitalità culturale che si afferma in più settori: il canto e la musica, il teatro, l'arte figurativa, la poesia e la scultura. La vocazione della gente di Ceriana che si identifica e si riconosce in queste arti, è testimoniata dall'attività dei Cori, della Compagnia Teatrale e delle altre associazioni che sono parte integrante della vita stessa del paese. Un rilievo assoluto è da attribuire alle confraternite che accompagnano la crescita fisica e spirituale di ogni cerianese, di cui il canto è elemento fondamentale. Così come lo è, nell'ambito delle funzioni religiose, il recupero delle antiche e recentilaude cerianasche. 
L'arte del canto risale al periodo rinascimentale, epoca durante la quale è accertata la creazione delle due laude mariane dedicate alla Madonna della Villa. A questo filone musicale si affianca la formazione di gruppi teatrali per sacre rappresentazioni. 
La tradizione musicale di Ceriana pone le sue radici nel medioevo ed è strettamente legata al culto di Maria: al 1200, epoca di fondazione della prima "Chiesetta Rustica" della Villa, si fa risalire la composizione dell'antichissima lauda "Maria, a bambinèla", primo di una lunga serie di testi musicati destinati all'invocazione della Madre di Gesù. A pochi km dal paese, in un angolo immerso nel verde dove il sole è presente dall'alba al tramonto villino di recente costruzione dislocato su due livelli con mq 5000 di terreno ed uliveto. Al piano di ingresso un salone con camino , una cucina e un bagno con ripostiglio accolgono il visitatore, una scala ampia e comoda lo introduce al piano primo con due camere da letto e bagno e due terrazze di cui una molto ampia affacciata sulla verde vallata. Assolutamente adatta anche come abitazione principale è perfetta per tutti coloro che amano la pace e la quiete degli ulivi, dove i valori umani non solo sono parole e la nature detta i propri ritmi. |